Auto sempre più grandi, città sempre più strette e persone sempre più in pericolo
Ogni anno le auto crescono di oltre 1 cm. Entro il 2040 Roma perderà fino a 95.000 parcheggi e le strade europee conteranno 400 pedoni morti in più. Cosa racconta lo studio T&E e Clean Cities Campaign
Le auto di nuova immatricolazione diventano ogni anno più lunghe, più larghe, più alte. Non è una percezione: è una tendenza documentata che riduce lo spazio urbano e aumenta il rischio per i pedoni, in particolare i bambini
La lunghezza media delle nuove auto cresce di 1,2 centimetri all’anno. Larghezza e altezza seguono la stessa traiettoria: +0,5 cm ogni anno ciascuna.
Dal 2000 a oggi, il mercato europeo ha progressivamente abbandonato le utilitarie compatte in favore di Suv e crossover, seguendo la logica dei margini industriali.
Le conseguenze sullo spazio urbano sono dirette. Secondo lo studio pubblicato da T&E e Clean Cities Campaign, entro il 2040 Roma perderà tra 58.000 e 95.000 parcheggi su strada, Milano tra 17.000 e 28.000.
A livello europeo, la perdita complessiva è stimata tra l’8,5% e il 14% della capacità totale. Londra, Berlino, Madrid e Parigi registreranno riduzioni analoghe.
Secondo Andrea Boraschi, direttore T&E Italia, “i produttori di auto hanno perseguito una strategia orientata a veicoli sempre più grandi e redditizi, a scapito dei modelli compatti. Dopo 25 anni di crescita incessante, le nostre strade sono sempre più dominate da Suv di grandi dimensioni, che rappresentano un pericolo fisico per gli altri utenti della strada e un fattore di stress per le infrastrutture.
Il risultato è una pressione sempre più forte su città e centri urbani, che potrebbero essere costretti ad ampliare i parcheggi esistenti e a sacrificare spazio pubblico per compensare quelli perduti. Ma è chiaramente una prospettiva, questa, da evitare a ogni costo”.
Vuoi ricevere le news di GreenPlanner direttamente sul tuo smartphone? Iscriviti al canale WhatsApp oppure al canale Telegram e non perderti più nessuna informazione.
Il problema più grave non è lo spazio occupato, ma il crescente pericolo per le persone
Nel periodo 2026-2040, la traiettoria attuale produrrà 2.500 morti aggiuntive tra gli adulti e 79 tra i bambini. L’altezza anteriore media dei veicoli - prevista a 86,2 cm entro il 2040 - supera già la testa di un bambino piccolo: in caso di investimento, il rischio di impatto cranico è diretto.
“Con la fisica non si discute: auto più grandi significa maggiore pericolo sulle nostre strade, soprattutto per bambini e pedoni. Questa tendenza non è inevitabile: è il risultato di scelte di mercato che prevalgono su sicurezza e interesse pubblico.
Le autorità devono intervenire fissando limiti massimi alle dimensioni delle nuove auto. Allo stesso tempo, le amministrazioni comunali e il governo possono agire già da ora, modulando costi di parcheggio e fiscalità in base al rischio generato dai veicoli più grandi” conclude Claudio Magliulo, head of Italy Campaign, Clean Cities.
T&E e Clean Cities Campaign chiedono limiti dimensionali obbligatori dal 2033, una fiscalità proporzionale al peso e alle dimensioni dei veicoli, e incentivi per le auto elettriche compatte sotto i 4,2 metri.
Il mercato, lasciato a sé stesso, non ha invertito la rotta.
Le news più lette della settimana
Vuoi ricevere le news di GreenPlanner direttamente sul tuo smartphone? Iscriviti al canale WhatsApp oppure al canale Telegram e non perderti più nessuna informazione.
Il video della settimana
“Food revolution: il valore nascosto del cibo”. Gli interventi del V convegno di Pink&Green
Nel 5° convegno nazionale Pink&Green, la parola alle donne dell’economia circolare, ricerca, esperienze e testimonianze di chi sta applicando le buone pratiche dell’economia circolare, dal campo alla tavola.
Seguici sul nostro canale Youtube: ISCRIVITI!
Vuoi ricevere le news di GreenPlanner direttamente sul tuo smartphone? Iscriviti al canale WhatsApp oppure al canale Telegram e non perderti più nessuna informazione.
Acquista le nostre pubblicazioni
GreenPlanner 2026, l’almanacco della sostenibilità (15€ - edizione cartacea)
Mappa degli orti botanici universitari (9,90€ - foglio singolo)
GreenNotes, guida alla mobilità elettrica (9,90€ - edizione cartacea)
GreenNotes, guida alla mobilità elettrica (6,99€ - edizione ebook)
Pink&Green, l’economia circolare parte dalle donne (4,99€ - edizione ebook - ITA ed ENG)



